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Autismo: un questionario per la diagnosi precoce

bambino(AGI) Washington – Un semplice questionario che puo’ essere compilato in cinque minuti puo’ predire con il 75 per cento di efficacia l’insorgere dell’autismo. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Pediatrics, secondo cui tramite le risposte dei genitori e’ possibile individuare gia’ all’eta’ di un anno i primi segni della malattia. La ricerca ha coinvolto piu’ di 10mila bambini, ai cui genitori e’ stato chiesto di compilare un questionario su alcune abilita’ dei piccoli, da quelle manuali alla comunicazione, e i 184 bimbi che hanno fallito il primo test sono stati seguiti fino all’eta’ di tre anni. Al termine del test al 75 per cento dei bambini e’ stato diagnosticato l’autismo o una qualche sindrome legata a questa malattia. “Molti studi sottolineano l’importanza di iniziare il trattamento precocemente nei casi di autismo – hanno scritto gli autori, dell’Universita’ della California – e la possibilita’ di fare una diagnosi gia’ quando il bambino ha solo un anno e’ fondamentale”

Fonte: AGI news

  1. 24 Agosto 2011 a 23:08 | #1

    une salutation dans la crise…

  2. 14 Agosto 2011 a 15:34 | #2

    Non potevo non passare in questa estate pazzerella da te .
    Fine luglio col maglione e oggi mi toglierei la pelle.
    Agosto e si da balta all’anno …
    autunno…novembre….non pensiamoci
    Buon ferragosto e salutami il bastione Remy

  3. sergio
    20 Luglio 2011 a 18:42 | #3

    Ma ciaoooo, ho visto, con gioia, un tuo commento da Raz. Che piacere sapere che scrivi ancora!
    Io continuo, testardamente e un po’ tristemente a scrivere sul blog. Ne ho anche fatto un piccolo libro. Poi cerco gli amici e non trovo più quasi nessuno, blog desolati e deserti che ormai risalgono a mesi o addirittura anni fa.
    Guardo la HP di Tiscali e vedo soltanto blog sportivi o inconcludenti o addirittura pubblicitari.
    Ma dove sarà finita quella marea di persone simpatiche e intelligenti che una volta affollava il blog? Finiti tutti su quei social network del cavolo o stanchi di scrivere?
    Mi sento triste.
    Un forte abbraccio a te e alla tua famiglia.

  4. 28 Giugno 2011 a 22:15 | #4

    … qui tutto tranquillo :)

  5. sergio
    7 Giugno 2011 a 10:33 | #5

    Nenet… tutto bene?

  6. mistycg
    6 Giugno 2011 a 8:18 | #6

    Ciao Nenet. Vedo che la tua battaglia e sempre in cresta alla onda. ))))Spero tutto bene.
    Ti lascio un abbraccio
    Misty

  7. sergio
    30 Maggio 2011 a 16:12 | #7

    Qualsiasi possibilità di diagnosi precoce è un passo avanti nella cura di certe malattie. Il problema è che la ricerca è carente, ed è prevalentemente affidata alle case farmaceutiche che ovviamente guardano al profitto e quindi trascurano o ignorano del tutto le malattie rare. Io trovo semplicemente vergognoso che gli Stati, e il nostro in primis, spendano migliaia di miliardi in armamenti e nella ricerca di nuovi e più potenti e sofisticati mezzi di distruzione. Trovo vergognoso che la ricerca nel campo medico e scientifico sia portata avanti principalmente dai privati e dalle fondazioni grazie all’elemosina dei cittadini mediante i vari Telethon o altre raccolte del genere. Sì, è vero, abbiamo l’Istituto Superiore della Sanità ma la mia impressione, e spero veramente di sbagliarmi, è che sia principalmente un burocratico stipendificio dove la ricerca è solo una minuscola e minoritaria parte. Ripeto: spero che la mia impressione di non addetto ai lavori sia del tutto errata e che le cose stiano esattamente al contrario. C’è qualcuno che può rassicurarmi?

  8. 21 Maggio 2011 a 16:39 | #8

    argomento troppo preso sotto gamba da gente che non lo ritiene importante. brava :-)

  9. indian
    11 Maggio 2011 a 12:27 | #9

    Ciao Nenny, eccomi, irriducibile… complimenti per il tuo impegno… Buone nuove dal teatro lirico? Rinnovo un in bocca al lupo…

  10. Paola
    4 Maggio 2011 a 11:49 | #10

    …brava Nenet, la sensibilizzazione su certe cose è fondamentale…troppo spesso il non voler vedere porta danni grandissimi.
    Un abbraccio

  11. 3 Maggio 2011 a 20:57 | #11

    Nenet un argomento che mi ha visto fare tante letture e approfondimenti. La curiosità e quel famoso film mi hanno indotto ad esplorare quel mondo e capacitarmi che nel film tutto è troppo bello. Dici bene nominadolo come malattia. Auguriamoci che la ricerca ci metta in mano validi strumenti. Auguri mamma, 8 maggio, che come me ama distese di verde intenso e profumi di fantasia

  1. 27 Aprile 2012 a 23:35 | #1
  2. 21 Aprile 2012 a 21:57 | #2
  3. 17 Aprile 2012 a 5:19 | #3
  4. 17 Aprile 2012 a 0:31 | #4
  5. 1 Aprile 2012 a 19:39 | #5
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