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Archivio per la categoria ‘Società’

i lavorini di Pasqua

1 Maggio 2011 281 commenti

Ecco le foto dei lavorini di Pasqua fatti da Lory e Mari :-)

Nenet

Pasqua 2011 Lory

Pasqua 2011 Maria

Piccoli Angeli in Cielo …

27 Gennaio 2011 912 commenti

Memoria Day

Mentre cercavo su google foto per questo collage si accavallavano le immagini

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Un mondo senza ARTE?

12 Gennaio 2011 66 commenti

Video importato

Vorrei entrare nel tuo mondo …

22 Settembre 2010 26 commenti

Osservo Maria e mi chiedo cosa pensi, fino a che punto capisce ed in che modo percepisce l’ambiente che la circonda.

Dell’Autismo sò molto poco, da appena un anno (da quando abbiamo avuto la certezza della diagnosi) mi sto documentando e confrontando con altri genitori.

Esistono delle testimonianze di persone autistiche che, cresciute, hanno scritto del loro mondo, anche questo mi aiuta a capire cosa potrebbe pensare Mari e come aiutarla.

Il rapporto fra me e lei si è stretto molto in questi ultimi mesi. Prima mi considerava una persona come le altre. Ci sfuggiva. Mai in braccio, mai “Mamma”. Ora sono il suo punto di riferimento. Un grande passo avanti. Anche con gli altri è cambiata, più partecipe, allegra. All’asilo ha riconosciuto tutti i compagni dello scorso anno e cercava l’insegnante di sostegno che è stata trasferita. Sono contenta. Questo è davvero importante, che lei cresca e sbocci pian piano come un fiore …

Giracchiando per siti ho trovato il racconto di Gunilla Gerland, autistica, del giorno del suo compleanno.

Il compleanno.

Alle mie feste di compleanno raramente venivano bambini, perché non ne conoscevo. Non mi piacevano i bambini dei miei compleanni. Erano invitati da mia madre che, in preda ad una inopportuna pietà, aveva pensato che anche alla mia festa dovessero esserci dei bambini. Probabilmente pensava che in quel modo mi sarei sentita meno sola, invece mi sentivo offesa. Non capivo perché tutti quei bambini dovessero stare nella mia casa, nel mio giardino e giocare insieme durante il giorno del mio compleanno.
Non potevo partecipare ai loro giochi. A me bastava che fossero in tre o quattro, affinché non diventassero un ammasso informe di braccia, gambe voci e risate.
Questo mi spaventava e mi stancava. Era come essere chiusi in una stanza piena di palle pazze in costante movimento. Mi sedevo da qualche parte da sola a mangiare dolci, oppure mi “spegnevo”, staccavo la spina e sprofondavo in me stessa. … “corri a giocare!”, mi dicevano. Ma io non potevo né correre né giocare. “corri a giocare” mi dicevano, come se fossi una bambina qualsiasi.
Allora io cercavo di esserlo. Ma non aveva importanza quanto mi sforzassi perché quel mio comportamento aveva un tono falso ed un sapore sgradevole. Mi sentivo diversa. Questa diversità strideva dentro di me come un gesso su una lavagna. La vedevo quando la mia immagine si rifletteva negli occhi degli altri. Come in uno specchio della casa stregata: innaturale, irreale, diversa. Sentivo quella diversità nel fruscio che accompagnava le loro voci quando mi parlavano, quando parlavano alla bambina che cercava di essere una qualunque. La diversità mi urlava che non avrebbe funzionato, “non importa quanto tu possa provare, perché sarai sempre e solo una brutta copia di quella bambina qualsiasi!
Mi sforzavo tanto per essere un’altra bambina, una bambina comune, una bambina qualunque. Lo desideravo tanto.

Fonte: http://autismoincazziamoci.org

LO STRANO CASO DEL COMMISSARIO CALAMIDA E DEL BAMBINO DIMENTICATO

8 Agosto 2010 825 commenti

In una intervista rilasciata a L’Unione Sarda il 5 agosto 2010 il commissario asl Maurizio Calamida sentenzia: “Non stiamo smantellando la sanità”, dice che si tratta di bugie per screditare la Asl. Al termine dell’intervista dice che, il servizio di Neuropsichiatria infantile è in funzione regolarissimamente presso il Crobu di Iglesias. A questo punto noi ci chiediamo: “ e Carbonia” ? L’Amministrazione Comunale di Carbonia ha messo a disposizione della Asl locali idonei a garantire i servizi territoriali di neuropsichiatria infantile, compreso il centro per l’autismo ( Centro Polivalente di via Costituente).In occasione del convegno “ BAMBINO DIMENTICATO” ( inquietante questo titolo!!!), svoltosi a Carbonia il 6 maggio 2010, organizzato dall’ Associazione Onlus Autismo Carbonia e dalla Provincia, il commissario straordinario Calamida annunciò a gran voce: “ entro maggio faremo decollare il centro per l’autismo”. Bellissime parole!!! Qualcuno in apertura del convegno affermò che non si trattava di una passerella elettorale ma, il fatto che mancasse meno di un mese al rinnovo del Consiglio Provinciale, fosse solo una coincidenza. Benissimo! Ma il tempo passa e quel “ bambino dimenticato” è definitivamente caduto nell’oblio! Attualmente il servizio di neuropsichiatria infantile è diviso in due, una parte presso l’ ospedale Sirai e l’altra nel suddetto centro. Questo impedisce ai vari operatori ( alcuni dei quali molto preparati e altamente qualificati) di lavorare bene, a discapito dei piccoli pazienti. Per esempio, se un bambino è seguito dagli operatori dislocati in via Costituente e ha necessità di fare i test di valutazione, deve avere la “ bontà” di aspettare che il materiale necessario venga trasportato dalla sede del Sirai a quello di via Costituente ( sempre che non serva agli operatori rimasti a Sirai). Considerando che nella provincia di Carbonia Iglesias sono documentati circa quattrocento casi di persone affette da disturbi dello “ spettro autistico”, è giusto che si crei tutta questa confusione? Chiediamo al dottor Calamida quando pensa di far decollare questo centro, forse quando i piccoli pazienti diventeranno adulti? Probabilmente egli non sà quanto sia importante intervenire tempestivamente e quanto sia importante garantire ai terapisti e ai pazienti ( si tratta di bambini) un ambiente sereno e comodo. Tutti meritano attenzione e cure particolari. Per favore, non parliamo più di BAMBINO DIMENTICATO, ma di BAMBINI VITTIME di lotte intestine, bambini che hanno bisogno di essere assistiti in modo continuo e costante per poter migliorare la loro condizione e invece sono abbandonati a se stessi. COMMISSARIO, I BAMBINI RINGRAZIANO…………………………………….fine della prima puntata.

Fonte

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La Pianta Storta …

31 Luglio 2010 500 commenti

giardino

In un enorme giardino c’erano tutti i tipi di alberi esistenti. Erano tutti diversi uno dall’altro ma insieme creavano un parco stupendo. Solo uno era il problema: un alberello, una misera pianticella tutta storta e striminzita; sembrava quasi inutile in mezzo a tutte quelle bellissime piante.

I visitatori rimanevano estasiati da tutte quelle piante, quelle meraviglie naturali e non notavano neppure l’alberello o, se lo notavano, si chiedevano cosa ci facesse lì e come mai non l’avessero ancora tolto. E qualcuno andò proprio a chiederlo al proprietario del giardino perchè non si preoccupava di toglierlo.

Ma il proprietario non si sognava neppure di sradicare la pianticella. Secondo lui ogni albero del giardino aveva un ruolo importantissimo: esisteva! Questo era sufficiente perchè l’alberello restasse al suo posto.

Cosa contava se non era cresciuto come gli altri, se le sue foglie erano opache e il suo tronco storto?
Per queste stupide ragioni non aveva il diritto di vivere anche lui?
Era inutile, forse, solo sulla base del suo aspetto?

Gli uccellini si posavano sulle querce e sugli ulivi, così come si posavano su di lui, la sua linfa non era diversa da quella degli altri e quella pianticella, vista con occhi sensibili e non superficiali, avrebbe dato le stesse emozioni, le stesse gioie di un’altra pianta di quel meraviglioso giardino.

di SOSTEGNO PER L’AUTIMO

Il colloquio finale

20 Giugno 2010 25 commenti

Mari

Terminati i test di controllo dopo un anno dall’ingresso di Maria in terapia. Venerdì io e Carlo abbiamo avuto il colloquio finale per tirare le somme. Rispetto allo scorso anno in cui Maria non ha collaborato a nessun test questa volta c’è stata più partecipazione, anche se non totalmente. E’ ovvio che nel suo ambiente è molto più aperta e comunicativa mentre lì in ospedale con persone estranee è più chiusa. Non ha parlato quasi mai. Nel complesso c’è stato un miglioramento. Mentre lo scorso anno l’età dimostrata era di 1 anno e mezzo ora è cresciuta a 2 anni e mezzo (Maria ha 4 anni e mezzo). L’importante è che sia migliorata … sono le battute di arresto prolungate o le regressioni che preoccupano, finchè và avanti và bene.  Questo mi consola ma non mi rende felice. In questo periodo difficile anche per il lavoro lo accetto come un dato positivo ma non sono felice. Sì è vero, c’è di peggio ma questo non mi consola. Se penso che Maria ha quasi 5 anni e dal punto di vista psichico ne ha invece 2 e mezzo … OK non ci penso. Questo momento passerà. Alla mia domanda su come sarà il suo domani mi hanno risposto che nei casi come il suo (non gravissimo) se il progresso prosegue avrà un notevole margine di recupero, ma non totale.

Andiamo avanti.

I giorni del test

26 Maggio 2010 20 commenti

Ieri Maria ha ripreso i suoi test di valutazione al Centro per i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo del Brotzu di Cagliari. Una serie di test che serviranno a capire se la terapia svolta finora ha portato dei risultati o no. In queste situazioni io entro in crisi. I test infatti non vengono fatti solo su di lei ma anche a noi genitori. Si tratta di domande a cui dovevo rispondere tenendo presente non ciò che io penso Maria potrebbe saper fare ma ciò che realmente lei è in grado di fare ora. Non è semplice rispondere per più di mezz’ora cercando di ricordare tutto col pensiero poi delle conseguenze delle mie risposte. Maria ha iniziato la terapia ad agosto dello scorso anno ed i progressi ci sono stati. Da bambina completamente chiusa in sè stessa ora è come un bocciolo che si sta schiudendo. Piano piano ma lo sta facendo. Poi ci sono i momenti di arresto in cui è come se si bloccasse e dallo sguardo vuoto non si riesce a capire cosa stia pensando … poi all’improvviso è come se si ridestasse, come se niente fosse. Per me sono alti e bassi. Mi sforzo di essere sempre positiva, di non farle capire quando sono giù ma a volte sono stanca e cado nello sconforto. Allora penso al suo domani mi ciedo come sarà, se potrà avere una sua vita normale … domande a cui nessuno può rispondere …. Mi rialzo e vado avanti …

Autism Poster Design Exhibition

21 Maggio 2010 26 commenti

pster Autismo
Siviglia, Barcellona, Jerez de la Frontera, Murcia e Milano. Prosegui la lettura…

Categorie:Primo piano Tag:

Auguri Mamma!!!

9 Maggio 2010 45 commenti

rosa

“Ciò che una madre canta Prosegui la lettura…

Passo dopo passo ….

26 Aprile 2010 125 commenti

Ringrazio gli amici che mi hanno espresso il loro pensiero nel post precedente! Alla fine siamo più vicini di ciò che si possa pensare! Nel giro di pochi mesi ci siamo trovati in un altro mondo, quello dei genitori di figli disabili a renderci conto soprattutto di quanto i loro diritti non vengano rispettati. La fortuna è stata quella di essere stati subito indirizzati dal nostro Medico Pediatra verso le strutture giuste: la Clinica Neuropsichiatria Infantile di Cagliari direttore Prof. Zuddas e Il Centro per i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo “Brotzu” di Cagliari del Dott. Doneddu. Ed è stato proprio lui ad accendere nel buio della nostra disperazione la luce della speranza, a dirci che Maria con un’adeguata terapia intensiva in un anno avrebbe fatto dei progressi notevoli! E così è stato! Questo ci lascia ben sperare per il futuro, il grande punto interrogativo che ci poniamo. Ho deciso di non pensarci al futuro, di fare un passo alla volta vicino a lei coinvolgendo anche Lorenzo, il mio cucciolo più grande perchè questo è un percorso che si fà tutti insieme. La serenità e l’unione della famiglia è molto importante per Mari. Il futuro sarà quel che sarà, noi faremo tutto il possibile e l’impossibile per lei. Non è una forma gravissima perchè pian piano Mari sta iniziando a comunicare, a modo suo, con noi ma anche con il mondo esterno alla famiglia e questo è un grande passo avanti. La cosa che mi ha sorpreso di più è stata la grande diffusione di questa patologia, soprattutto negli ultimi anni, una vera e propria “epidemia”! In alcune famiglie addirittura 2 su 3 figli sono autistici ed anche 3 su 3. Ci sono delle ipotesi sempre più accreditate che le cause siano specifiche e di questo parlerò in un’altro post. Una cosa è certa: da quando abbiamo avuto la diagnosi siamo più sereni. Almeno ora sappiamo. E’ sempre meglio sapere cosa si deve combattere, anche se all’inizio fà male, un male da cani! Piuttosto che brancolare nel dubbio …..

Nenet

Nenet

Tirate i sassi alla luna …

11 Aprile 2010 76 commenti

“I bambini vengono ammazzati senza pietà,

Senza alcuna colpa e senza nessuna responsabilità propria.

Le loro morti sono il più grande oltraggio all’umanità, alla natura, a Dio.

Gli adulti guerrafondai tentano di salvarsi la coscienza dicendo che sono i necessari effetti collaterali della macelleria delle guerre.” Prosegui la lettura…

Fiaccolata per l’Autismo a Roma. Le foto.

3 Aprile 2010 94 commenti

autism awareIeri, Giornata Mondiale dell’Autismo si è svolta a Roma una ficcolata promossa dai genitori dei bambini autistici Prosegui la lettura…

L’Acqua Miracolosa …

13 Gennaio 2010 328 commenti

Il benvenuto del Friuli: una bella grandinata d’agosto!!!

2 Novembre 2008 35 commenti

Nubifragio

25 Ottobre 2008 44 commenti

Consigli per lo scivolo :-)

9 Luglio 2008 41 commenti
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Un pezzo di paradiso a Cagliari: Parco Terramaini

1 Luglio 2008 969 commenti








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